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EMD112 ha cardioprotetto la Run4Safety, maratona dedicata alla sicurezza e alla salute sul lavoro

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Si è conclusa il 28 aprile, Giornata Mondiale per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro, a Milano all’Arco della Pace di piazza Sempione, la Run4Safety, la corsa in solitaria dell’ingegnere di Taranto Mario Stigliano dedicata alla sensibilizzazione sul tema della sicurezza e della salute sul lavoro.

L’iniziativa è stata organizzata dall’Ordine degli Ingegneri di Taranto, con il patrocinio dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano e di tutti gli Ordini territoriali delle province che da Ginosa, paese di partenza dell’ingegnere-podista, a Milano, sono state tappa dell’iniziativa.

Nel dettaglio, la maratona di Stigliano era partita da Ginosa il 23 aprile e si è conclusa 6 giorni dopo a Milano, per un totale di 1.000 km di percorso. Durante la corsa, suddivisa in 6 tappe, sono state attraversate 16 città e sono stati tenuti 32 speech sulla salute e la sicurezza sul lavoro, nella vita e nello sport.

È stato scelto di percorrere 1.000 km esatti perché proprio 1.000 sono le persone che ogni anno muoiono sul posto di lavoro: un vero e proprio bollettino di guerra. Vengono chiamate “morti bianche”, anche se, in realtà, di bianco non c’è proprio nulla. Sono morti nere, il nero delle tragedie che colpiscono le loro famiglie.

Chilometro dopo chilometro, l’obiettivo della corsa era quello di arrivare a zero. Una corsa in countdown, dove ogni chilometro percorso rappresentava l’obiettivo da perseguire: quello di ridurre a zero gli incidenti sul lavoro.

Durante la presentazione dell’evento, avvenuta il 26 febbraio, è stata ricordata una frase di Pietro Mennea: “La corsa non finisce mai”. L’auspicio degli organizzatori e del protagonista della Run4Safety è quello che non finisca mai nemmeno l’attenzione alla salute e alla sicurezza. Affinché ciò avvenga, è necessario che ognuno di noi rispetti le regole di sicurezza nei luoghi di lavoro, ma anche nello sport e, in generale, nella vita di tutti i giorni.

L’intero ricavato di sponsor e donazioni private raccolti prima e durante la corsa Run4Safety sarà destinato all’Associazione art4sport ONLUS che crede nello “sport come terapia per il recupero fisico e psicologico dei bambini e dei ragazzi portatori di protesi di arto”.

La missione di art4sport è quella di aiutare economicamente e supportare a livello pratico/organizzativo le famiglie di bambini protesizzati per permettere loro di giocare e divertirsi quotidianamente attraverso l’attività sportiva. Ogni bambino sarà libero di provare a praticare lo sport che preferisce, per puro divertimento o con finalità agonistiche, se ce ne sarà l’opportunità e la voglia.

Un fine nobile per un grande impegno, non solo fisico, da parte del giovane ingegnere tarantino.

EMD112, da sempre sensibile alle tematiche inerenti alla salute e alla sicurezza delle persone, ha deciso di cardiproteggere l’evento donando a Stigliano un defibrillatore semiautomatico esterno HeartSine® samaritan® PAD 350P.

I defibrillatori DAE, infatti, obbligatori per tutte le associazioni sportive dilettantistiche dal 1° luglio 2017, sono l’unico strumento efficace in caso di arresto cardio-circolatorio.

“Siamo orgogliosi di aver cardioprotetto questo importante evento” – ha dichiarato Simone Madiai, CEO EMD112. “In Italia sono circa 70.000 all’anno le persone che muoiono a causa di un arresto cardiaco: con un defibrillatore a portata di mano, molte di esse si potrebbero salvare. È fondamentale, quindi, che questi preziosissimi dispositivi salvavita si diffondano in maniera capillare su tutto il territorio nazionale e che le masse vengano a conoscenza di questi spaventosi dati statistici, ancora appannaggio di pochi.”

Poi ha concluso: “Per assicurare una qualità della vita molto simile alla precedente, in caso di arresto cardiaco è fondamentale intervenire entro pochissimi minuti: 5 al massimo. Per raggiungere questo obiettivo, oltre a poter disporre di un DAE nell’immediato, è fondamentale che esso sia certificato e di ottima qualità: solo così ognuno di noi, anche le persone non esperte, avranno la possibilità di salvare una vita in totale sicurezza.”

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