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È più conveniente economicamente (e non solo) collocare un defibrillatore che non collocarlo

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È più conveniente economicamente (e non solo) collocare un defibrillatore che non collocarlo, è questo l’esito di una ricerca che sarà presentata al Resuscitation Science Symposium 2018 di Chicago.

 

DALLAS, lunedì 5 novembre 2018 – I defibrillatori automatici esterni (DAE) accessibili in luoghi pubblici sono strumenti medicali convenienti (anche) dal punto di vista economico per salvare vite umane e migliorare la sopravvivenza in caso di arresto cardiaco.

Questo è quanto sostenuto da due studi di ricerca separati che verranno presentati a Chicago durante la Resuscitation Science Symposium 2018, una conferenza internazionale che illustra i migliori risultati in materia di ricerca sulla rianimazione cardiovascolare.

In uno studio degli Stati Uniti (Presentazione 25), i ricercatori hanno confrontato l’efficacia in termini di costi dei DAE pubblici, l’arresto cardiaco extra-ospedaliero.

I ricercatori hanno scoperto che collocare un Defibrillatore, era conveniente rispetto a non collocarlo!
Inoltre ha aumentato gli anni e la qualità della vita. L’incidenza del costo dei defibrillatori pubblici per le vite salvate era di circa $ 50.000, un costo considerato ragionevole parlando di vite umane.

Il posizionamento di defibrillatori è risultato conveniente anche nei luoghi in cui l’arresto cardiaco è relativamente raro.

Nell’articolo non si entra troppo nel merito, come crediamo sarà fatto nella presentazione, tuttavia crediamo sia verosimile che il confronto economico si riferisca al fatto che il trattamento di un paziente che non è stato oggetto di una rianimazione BLSD precoce prima dell’intervento dei sanitari, incida in modo superiore come costo del personale , assistenza ospedaliera in emergenza, assistenza ospedaliera post evento di controllo e riabilitazione.
Anche in caso di decesso, si avrà un impatto di costi rilevante per la gestione dell’evento.

In uno studio giapponese (Presentazione 183) che ha esaminato l’uso dei defibrillatori in luoghi pubblici, i ricercatori hanno scoperto che l’uso di defibrillazione da accesso pubblico era associato a risultati di salvataggio migliori tra i pazienti con ritmo defibrillabile.

Tra i 1.743 pazienti adulti identificati dal registro della città di Osaka che hanno avuto un arresto cardiaco in luoghi pubblici prima dell’arrivo del personale del servizio medico, su 336 (19,3%) è stato applicato precocemente il DAE. Quasi il 30% di quei pazienti è sopravvissuto un mese con esito neurologico favorevole rispetto al 9,7% dei pazienti che non avevano ricevuto l’intervento del DAE.

L’American Heart Association supporta il collocamento di defibrillatori in aree pubbliche mirate come impianti sportivi, comunità chiuse, complessi di uffici, studi medici e centri commerciali. Quando i DAE sono inseriti nella comunità o in un’azienda o struttura, l’Associazione incoraggia vivamente di far parte di un programma di cardio-protezione in cui:

  • Le persone che acquisiscono un defibrillatore lo notificano l’ufficio EMS locale (il servizio di emergenza locale: 118, ANPAS, Misericordia, CRI, Croce Blue, Croce Verde, Ordine di Malta, Protezione Civile, Vigili del Fuoco, Guardia Medica, etc..);
  • Un medico autorizzato o un’autorità medica fornisca supervisione al DAE per garantirne il corretto funzionamento;
  • Le persone responsabili dell’utilizzo del defibrillatori siano addestrate alla RCP (Rianimazione Cardio Polmonare) e all’uso del DAE.

Le dichiarazioni e le conclusioni degli autori degli studi che vengono presentate alle riunioni scientifiche dell’American Heart Association sono esclusivamente quelle degli autori dello studio e non riflettono necessariamente la politica o la posizione dell’associazione.

L’associazione non rilascia dichiarazioni o garanzie in merito alla loro accuratezza o affidabilità. L’associazione riceve finanziamenti principalmente da individui, fondazioni e società (comprese case farmaceutiche, produttori di dispositivi e altre società) effettuano anche donazioni e finanziano specifici programmi ed eventi associativi. L’associazione ha politiche severe per impedire che queste relazioni influenzino il contenuto scientifico. I ricavi delle società farmaceutiche e di dispositivi sono disponibili su https://www.heart.org/en/about-us/aha-financial-information.

 

A proposito dell’American Heart Association

L’American Heart Association è una movimento trainante scientifico e culturale orientato a accrescere l’aspettativa di vita e la qualità di vita. Con quasi un secolo di “lavoro salvavita”, l’associazione (con sede a Dallas, Texas – USA) è impegnata a garantire salute equa per tutti. Siamo una fonte affidabile che consente alle persone di migliorare la salute del cuore, la salute del cervello e il benessere. Collaboriamo con numerose organizzazioni e milioni di volontari per finanziare ricerche innovative, sostenere politiche di sanità pubblica più forti e condividere risorse e informazioni per la salvezza.

La presentazione scientifica dello studio statunitense è programma per le 15.30, domenica 11 novembre 2018 e lo studio giapponese alle 13.15 , sabato 10 novembre 2018, entrambi presso l’Hyatt Regency di Chicago.

Fonte:
http://m.newsroom.heart.org/news/public-aeds-cost-effective-for-saving-lives-improving-cardiac-arrest-outcomes

Citazioni ed approfondimenti:
Lars W. Andersen, M.D., M.P.H., Ph.D., Centro di ricerca per medicina d’urgenza, Arhus, Danimarca (Presentazione 25),
Takefumi Kishimori, M.D., Università di Kyoto, Kyoto, Giappone (Presentazione 183).

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