Configura il tuo DAE Shop online

Posizione corrente:

Ti trovi in:Home > News > Un defibrillatore in ogni condominio: il progetto di ANACI Lombardia

Un defibrillatore in ogni condominio: il progetto di ANACI Lombardia

Mediagallery

Il Lombardia sono circa 10.000 all’anno le persone colpite da arresto cardiaco. Nell’80% dei casi avvengono all’interno della propria abitazione e soltanto il 5% sopravvive.

Ogni anno in Italia si contano circa 70.000 arresti cardiaci, 10.000 solamente in Lombardia. Soltanto il 5% dei pazienti colpiti riesce a sopravvivere perché in caso di arresto cardio-circolatorio la vera battaglia è quella contro il tempo. Per ogni minuto che passa, difatti, le probabilità di sopravvivenza diminuiscono del 10% circa e il tempo medio di intervento da parte del 118 è, in media, di 12-15 minuti. Troppo.

Da qui l’impegno di ANACI Lombardia (Associazione Nazionale Amministratori Condominiali e Immobiliari per la Lombardia) a fianco del progetto “In campo con il cuore”: posizionare un defibrillatore in ogni condominio della regione.

«Bastano questi pochi dati per capire come, di fronte a queste situazioni, la disponibilità di un defibrillatore automatico esterno in ogni condominio assuma un valore sociale enorme» – ha dichiarato il Dott. Guido Francesco Villa, Responsabile del Progetto Regionale Defibrillazione Precoce all’AREU Lombardia, intervenendo, qualche giorno fa, al Convegno regionale di studi di ANACI Lombardia, a Somma Lombardo.

«Eppure, mentre la legge obbliga la presenza di estintori in tutti i condomini, lo stesso non fa con i defibrillatori» – ha aggiunto.

Un motivo, questo, che ha portato ANACI Lombardia ad aderire ormai da tempo al progetto “In campo con il cuore” per la diffusione dei defibrillatori semiautomatici esterni all’interno dei condomini.

«In questi ultimi anni stiamo assistendo a un’evoluzione anche in chiave sociale della figura dell’amministratore condominiale, chiamato a contribuire responsabilmente a trasformare il condominio da luogo di tensioni e individualismi a luogo di relazioni positive tra persone e famiglie» – ha spiegato il presidente di ANACI Lombardia, Claudio Bianchini.

«La nostra associazione, in Lombardia, ha sposato il progetto “In campo con il cuore” con l’obiettivo di diffondere l’installazione dei defibrillatori DAE in tutti i condomini. Siamo solo agli inizi, perché su circa 5.000 defibrillatori censiti complessivamente in regione, sono meno di un centinaio i condomini ad esserne già dotati. Ma è una battaglia di cultura e civiltà» – ha concluso.

Fra l’altro, contrariamente a ciò che si possa pensare, utilizzare correttamente un defibrillatore automatico esterno è molto facile e non richiede particolari competenze.

«È necessario seguire un breve corso di formazione (corso BLS-D, Basic Life Support and Defibrillation) per imparare, soprattutto, ad eseguire in maniera corretta le manovre di Rianimazione Cardio-Polmonare (RCP). Questo può essere effettuato in uno dei 120 centri abilitati diffusi in tutta Lombardia. Ma le istruzioni per utilizzare correttamente un defibrillatore stanno racchiuse in una sola pagina. Niente a che vedere con le istruzioni per l’utilizzo, molto più complesse, di elettrodomestici che fanno parte della nostra vita quotidiana, come un televisore o una lavatrice» – ha affermato ancora il Dott. Guido Francesco Villa.

«In Lombardia le sale operative di AREU (Azienda Regionale Emergenza Urgenza) dispongono di un software che ci permette di sapere esattamente dove sono collocati tutti i defibrillatori DAE. Perciò, se ci viene segnalato un arresto cardiaco in un condominio dotato di defibrillatore, il recupero di un soccorritore, anche occasionale, diventa molto rapido» – ha concluso Villa.

Speriamo che questa iniziativa venga riproposta anche in tutte le altre regioni italiane.

Allegati

    Condividi: