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Spiaggia “Il Poetto”, Cagliari: nasce un progetto speciale di cardioprotezione pubblica dei bagnanti

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Grazie all’intervento dell’American Heart Association assieme a Simona Buono, referente per la Sardegna di EMD112, e grazie alla collaborazione della Tourist Service di Gianluca Naitana e Valentino Loi, 12 campioni della Polisportiva Olimpia Onlus, diretta dal Sig. Carlo Mascia, cardioproteggeranno i bagnanti della spiaggia “Il Poetto”.

La donazione di un defibrillatore DAE samaritan® PAD 350P alla Polisportiva Olimpia Onlus di Carbonia, effettuato dall’American Heart Association (AHA) e da EMD112 mediante la sua referente per la Sardegna, Simona Buono, promotrice di numerosi progetti di cardioprotezione attivati nel territorio Sardo, ha innescato un progetto speciale di cardioprotezione pubblica dei bagnanti. La Polisportiva Olimpia Onlus, infatti, è un’associazione di volontariato, nonché associazione sportiva dilettantistica, che organizza attività sportive per persone con disabilità intellettive di tutte le età.

Carlo Mascia, Presidente dell’associazione, ha sempre visto lo sport come strumento primario per l’integrazione sociale ed elemento di apprendimento nella vita. Dalla sua volontà nacque, negli anni novanta, la Polisportiva Olimpia Onlus che iniziò l’attività del nuoto con quattro atleti, dando inizio alla prima attività sportiva per disabili mentali nel territorio.

“La Polisportiva Olimpia Onlus” – ha spiegato il Sig. Carlo – “ha elaborato negli anni un proprio metodo e un proprio programma didattico frutto della lunga esperienza maturata in questo settore che la distingue da qualsiasi altra associazione presente sul territorio della Sardegna.”

“In particolare, la nostra associazione ha portato in Sardegna i princìpi della Sig.ra Eunhnice Mary Shriver, fondatrice nel 1962 del Camp Shriver, evolutosi poi, nel 1968, nel movimento Special Olympics di cui siamo stati dall’anno 2000 il primo Team Regionale e di cui il sottoscritto è stato Referente Regionale sino al 2013. Dal 2014 la Polisportiva Olimpia Onlus, pur continuando a perseguire l’ideologia del movimento statunitense, ha intrapreso un nuovo percorso volto alla vera inclusione del disabile intellettivo nel tessuto sociale che lo circonda.” – ha concluso.

Oltre al defibrillatore, EMD112, main importer per l’Italia dei defibrillatori HeartSine® e l’American Heart Association, organizzazione statunitense non a scopo di lucro che si occupa di ridurre le morti causate da problemi cardiaci e ictus, hanno offerto un corso BLS-D (Basic Life Support and early Defibrillation) a 12 atleti della Polisportiva che si svolgerà sabato 12 marzo presso la Tourist Service (Cagliari) di Gianluca Naitana e Valentino Loi, istruttori AHA e IAMAS (Istruttore delle Arti Marinaresche per il Salvataggio).

Questi ragazzi, muniti di una divisa di EMD112 ed accompagnati da un responsabile medico, offriranno assistenza sanitaria ai bagnanti della spiaggia “Il Poetto”, la principale spiaggia di Cagliari che si estende per circa otto chilometri, dalla Sella del Diavolo sino al litorale di Quartu Sant’Elena.

Difatti, mediante l’utilizzo di un carretto, che conterrà, oltre al defibrillatore, farmaci e altro materiale utile per eseguire medicazioni di primo intervento, i 12 campioni della Polisportiva Olimpia Onlus sorveglieranno e cardioproteggeranno i bagnanti della famosissima e sempre affollatissima spiaggia cagliaritana.

I defibrillatori samaritan® PAD della HeartSine® infatti, possono benissimo essere utilizzati anche sulla battigia delle spiagge grazie al loro indice di protezione IP56 contro l’ingresso di polveri ed acqua, il più alto tra tutti i dispositivi salvavita disponibili in commercio.

L’idea di utilizzare un carretto per svolgere assistenza sanitaria sulla spiaggia è nata dal Sig. Carlo ricordando come essi vengano generalmente utilizzati nei lidiper distribuire granite o bevande.

Sempre dal Presidente e fondatore della Polisportiva Olimpia Onlus è scaturita l’idea di creare un nuovo marchio, “Uniti per la vita”, che unisse la mission dell’associazione stessa a quella di EMD112: offrire nuove opportunità di integrazione sociale a persone affette da disabilità mentali attraverso lo sport e donare unaseconda chance di vita alle persone colpite da arresto cardiaco mediante l’utilizzo dei DAE.

Il nuovo logo di “Uniti per la vita” sarà presente sulle divise dei ragazzi dell’associazione sportiva che presteranno assistenza sanitaria nella spiaggia “Il Poetto”.

Ha dichiarato con orgoglio il Presidente della Polisportiva Olimpia Onlus: “Fino a questo momento, nei progetti di rete inclusiva siamo sempre stati coinvolti in maniera trasversale rispetto ai diversi Enti che collaborano alla diffusione della pratica sportiva unificata quale strumento di inclusione sociale e crescita del territorio. In questo progetto, invece, parteciperemo in prima linea, con azioni concrete e culturalmente all’avanguardia, all’integrazione delle persone disabili all’interno non solo del mondo dello sport, ma anche in maniera importante nel sociale.”

“In particolare, la sperimentazione effettuata in questi anni nelle Provincie di Cagliari, Sassari e Carbonia-Iglesias ci ha spinti a fare uno studio operativo sulla fattibilità della nostra idea che si è potuta concretizzare grazie al supporto di Simona Buono che ha creduto in un progetto pilota attraverso il quale, secondo noi, la Sardegna potrebbe diventare una zona sperimentale in cui sviluppare metodologie sportive innovative volte all’inclusione sociale dei disabili e alla valorizzazione della prevenzione cardiopatica in tutto il territorio sardo. Un progetto dove i nostri Atleti, oltre a partecipare alle diverse attività sportive, potrebbero divenire, in ambito Europeo ed Internazionale, promotori di un contesto sociale, ideologico, culturale, turistico ed innovativo mirato alla salvaguardia della salute delle persone.”

“Altri obiettivi del nostro progetto, sono quello di stimolare la sensibilità delle persone riguardo ai fini educativi delle nostre proposte innovative e quello di proporre un modello relazionale che faccia della cooperazione una chiave metodologica efficiente per costruire una cultura territoriale e internazionale comune che ponga la Sardegna e le sue peculiarità al centro del progetto.”

Ha concluso il Presidente: “Queste sono le spinte emotive che ci hanno fatto arrivare a formulare un vero Progetto di Rete sul territorio sardo. Sottoscrivendo un partenariato importante con EMD112 siamo certi di poter portare avanti in maniera più incisiva la nostra idea che l’handicap può fermare tutto tranne la voglia di vivere.”

Incontrai i ragazzi della Olimpia Onlus durante una conferenza organizzata dal Centro Democratico Sardo, fortemente voluta dal suo capogruppo, On.le Roberto Desini, e dalla collega Avv.to On.le Anna Maria Busia, e alla quale presenziò anche il Presidente del Consiglio Regionale On.le Gianfranco Ganau.” – ha dichiarato Simona Buono – “La conferenza era incentrata sulle realtà sportive sarde e sulle loro richieste inerenti al Decreto Balduzzi. Appena vidi quei ragazzi speciali, mi presero il cuore. Promisi a me stessa che mi sarei impegnata per supportare il progetto della Polisportiva Olimpia Onlus assieme al Dott. Simone Madiai di EMD112, anch’egli presente quel giorno. Con questo mio progetto, vorrei lanciare il messaggio che TUTTI possiamo contribuire a salvare una vita!”

 

Link: Polisportiva Olimpia Onlus; blog di Simona Buono.

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