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Calciatore della Dinamo Bucarest muore in campo per un arresto cardiaco. Non c’era il defibrillatore.

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7 maggio 2016 – Patrick Ekeng, centrocampista camerunense della Dinamo Bucarest, muore in campo a causa di un arresto cardiaco. Il defibrillatore non c’era.

Durante il match con il Viitorul Constanta, il calciatore ventiseienne della Dinamo Bucarest crolla improvvisamente a terra al 70-esimo minuto di gioco, dopo soli 7 minuti dal suo ingresso in campo. Sui soccorsi è scoppiata la polemica: pare che dopo soli 2 minuti e 47 secondi Patrick Ekeng fosse già stato caricato sull’ambulanza, ma a bordo non c’era alcuna strumentazione d’emergenza e men che meno un defibrillatore.

Come si può vedere dal video sottostante, sul ragazzo non viene nemmeno praticata la Rianimazione Cardio-Polmonare (RCP). Nell’attesa dell’arrivo dei mezzi di soccorso, il ragazzo viene solamente girato su un fianco. Il giocatore, trasportato in ospedale, è deceduto poco dopo nonostante i tentativi di rianimarlo.

La Federcalcio rumena ha deciso che il campionato e tutte le altre gare si fermeranno fino al 17 maggio, mentre l’arbitro della partita Dinamo Bucarest – Viitorul Constanta, dopo il malore del centrocampista camerunense, ha deciso di non interrompere il gioco. Il match, infatti, si è concluso con un punteggio di parità, 3-3.

Questa tragedia riporta alla mente quella di Piermario Morosini, di cui avevamo parlato anche pochi giorni fa. E purtroppo non è stata l’unica di questo fine settimana.

Infatti, sabato sera, intorno alle 21:30, è deceduto anche il calciatore della Friburguense Bernardo Salim Ribeiro, ex giovanili del Catania, mentre stava disputando una partita amatoriale. Anche lui aveva soli 26 anni.

A riportare la notizia è stata la stampa brasiliana. Anche in questo caso, la causa del decesso pare sia stato un arresto cardiaco. Bernardo è giunto all’ospedale São Sebastião di Recreio già privo di vita. In questo caso, però, non si hanno notizie dettagliate sulle manovre di emergenza che gli sono state praticate.

Due tragedie in sole 24 ore, entrambe a causa di un arresto cardiaco. Quante persone ancora dovranno perdere la vita affinché si comprenda l’importanza dell’avere a portata di mano un defibrillatore in caso di arresto cardio-circolatorio?

I defibrillatori semiautomatici esterni (DAE) nascono per poter essere utilizzati anche da personale non sanitario. Difatti, sono estremamente semplici da utilizzare, tanto che un bambino di soli 8 anni impiega circa 90 secondi per capire il funzionamento di un samaritan® PAD della HeartSine. Basterebbe così poco per salvare una vita…

 

Malore Patrick Ekeng: il video del tragico evento

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