Configura il tuo DAE Shop online

Posizione corrente:

Ti trovi in:Home > FAQ > FAQ generiche

FAQ generiche

Dopo un intervento positivo di defibrillazione, il paziente tornerà alla vita normale?

Più dell’80 per cento delle vittime di MCI rianimate, lasciano l’ospedale entro un anno dall’accaduto. Più della metà sopravvive almeno altri 5 anni dopo essere state rianimate da un DAE. La maggior parte delle persone sopravvissute alla MCI possono tornare alla loro vita normale e riacquistano i precedenti livelli di funzionalità. Per tutti è previsto un follow up con cardiologi…

Devo possedere una particolare licenza per acquistare un DAE?

Non è richiesta nessuna licenza per la detenzione di un DAE. L’abilitazione all’utilizzo è invece subordinata all’effettuazione di un corso di formazione BLS-D della durata di poche ore, effettuabile presso il 118 o presso un ente di formazione abilitato (IRC – AHA – CROCE ROSSA).

Quali sono le differenze tra i DAE e i defibrillatori comunemente usati nelle ambulanze e negli ospedali?

I defibrillatori utilizzati sulle ambulanze e negli ospedali, come spesso visto anche in TV, sono modelli manuali. Sono più grandi dei DAE e sono progettati per essere utilizzati da personale medico altamente qualificato. Al contrario, i DAE sono piccoli e computerizzati affinchè ogni operatore possa essere virtualmente in grado di utilizzarli semplicemente ascoltando i loro messaggi vocali e visivi. La…

I DAE salvano sempre la vita alle vittime di MCI?

Purtroppo no. I DAE sono progettati per trattare le vittime di MCI con ritmo cardiaco irregolare chiamato Fibrillazione Ventricolare (FV). I DAE ottengono i migliori risultati su questo tipo di vittime se l’intervento è immediato e se le vittime ricevono subito un corretto trattamento RCP. Le vittime affette da altri tipi di aritmie cardiache beneficeranno delle manovre di RCP, dei…

Come può essere curata la MCI?

La MCI è curabile la maggior parte delle volte, specie se è causata da un’anomalia del sistema elettrico cardiaco chiamata Fibrillazione Ventricolare (FV). Il trattamento immediato consiste nella defibrillazione e nelle manovre di RCP. Il trattamento deve essere effettuato entro i primi 4/6 minuti dal collasso, cosa che è impossibile per qualsiasi servizio di emergenza. Questo è il motivo per…

Come può essere prevenuta la MCI?

Mantenere un sano stile di vita, fare esercizio fisico, mangiare cibi sani, rispettare il proprio peso forma, e non fumare possono aiutare nella prevenzione della MCI. Monitorare e controllare la propria pressione sanguigna, i livelli di colesterolo e di diabete è molto importante. Se un ritmo cardiaco anormale o un’aritmia sono rilevati, si può provvedere all’impianto di un defibrillatore automatico…

Quali sono le cause di MCI nei soggetti più giovani?

Ci sono tre cause comuni. La Sindrome del QT Lungo è una condizione congenita spesso non diagnosticata che predispone i bambini a sviluppare delle anomalie nel sistema elettrico del cuore, che possono causare la MCI. Questa condizione genetica colpisce un bambino su 7000. Gli episodi sono spesso attivati da sforzi fisici o stress emozionali. Commotio cordis è un disturbo elettrico causato da un…

Cos'è la Frazione di Eiezione (EF)?

La Frazione di Eiezione (EF) è la misurazione di quanto sangue viene pompato dai ventricoli ad ogni battito. Un cuore sano pompa il almeno il 55 per cento del suo sangue ad ogni battito.

Chi è maggiormente a rischio di MCI?

La MCI spesso colpisce persone attive che appaiono in ottimo stato di salute e non hanno alcuna patologia. In questi pazienti, la MCI è il primo sintomo di una patologia cardiaca. Comunque, alcune categorie di persone possono essere identificate come a maggior rischio di MCI. I fattori di rischio includono: Precedenti attacchi cardiaci Disagi alle arterie coronarie (incluso il fumo,…